Alessandro e Giorgio sono stati compagni di apprendimento e amici di comprensione e condivisione di emozioni, poi le loro strade si sono divise là dove dovevano dirigersi, ma la consapevolezza di potersi fidare del sapere reciproco, anche se lontani, è sempre stato forte e sentito e il rispetto assoluto l’uno dell’altro sempre in prima linea….. al di là del tempo.
Giorgio e Alessandro che sono stati amici nell’Impegno di Vita, ora sono Ragazzi di Luce assieme.

Le lettere che seguono sono un “dono” dell’amica Giovanna, mamma di Alessandro, che è in contatto da più di 14 anni con suo figlio “oltre la vita”, mediante  la scrittura ispirata.

20 Maggio 2013

Che è successo a Giorgio, Alessandro me lo puoi dire?

no mamma, tu sai che con il libero arbitrio non si può nulla e così è stato anche  con Giorgio, posso dirti che non ce l’ha più fatta e il perché non è uno solo, ma tanti accumulati negli anni e si può dire che, presi uno per uno, nemmeno così importanti, ma messi tutti assieme e tenuti tutti assieme hanno formato la bomba; ora Giorgio sta elaborando tutto ciò e noi lo stiamo vegliando e proteggendo, appena si riavrà o avrà compreso te lo dirò mamma, per il momento siate certi, tutti, che Giorgio è protetto, mamma dì al papà e alla mamma che questo loro infinito dolore lo sta aiutando

…. aiutando?

sì mamma, Giorgio si sta accorgendo finalmente da quanto amore era circondato

… mi sembra strano..

sì sembra strano, ma è così per alcune persone e questo amore, di cui lui si è reso conto, lo sta facendo riemergere dall’abisso nel quale si era precipitato… Sì, si è precipitato, ma sta lentamente risalendo… lentamente, ma risalendo. Dì loro che sì la disperazione e il dolore ci sta, ma non ci stanno i sensi di colpa, né i ma, i però, se io, se noi, se loro eccetera… questo succede e basta; purtroppo non c’è poi molto da dire sui perché, sono solo della persona che li porta, dì loro che si elevino dai sensi di colpa che li stanno devastando non serve né a loro né a Giorgio, che lo aiutino inviandogli tutto l’amore che è nei loro cuori di esseri umani e esseri spirituali. Inviategli luce ora è al buio, ma non nel buio inteso umanamente, un buio più totale è il buio dell’anima della sua anima che in questi anni ha dimenticato di avere, anzi di volerla riconoscere

…ma dai!

sì mamma è così, ma tutto questo è recuperabile basta che lui lo voglia e Dio è con lui -

… cucciolo vai, vai da lui e portagli tutto il nostro amore e digli che le porte del suo cuore vogliono aprirsi, che lasci loro questa volontà e determinazione, che si affidi a loro e che lui si affidi a ciò che è veramente e non a quello che si è costruito, lui è luce potente e bella e i suoi occhi lo dicevano, quindi creda in questo, creda nella sua potenza spirituale….Dai Giorgio ora, ORA non devi né puoi mollare, ORA è l’ORA di tornare, ORA è l’ora di ESSERE, lo devi a te stesso, ai tuoi, a tutti noi, al mondo, a Dio, a voi tutti lo devi se… lo vuoi,io sento di sì.                                           

Un abbraccio, Giovanna.

Bene mamma, ha sentito bello e forte quello che hai appena mandato a Giorgio… ora non piangere,  lui ne è veramente commosso e felice.

Alessandro

Abbi cura di questo nostro amico

stanne certa mamma, ci ricordiamo di ciò che lui ha dato a noi.

24 Maggio 2013

Ciao amore mio grande, piange il cielo, piange il vento anzi ulula, tutto è bagnato di lacrime amare e di amore, penso a Maura e al dolore straziante, umiliante, brutto, cattivo, buio che sta sentendo e …… non ci sono parole. Ora non ti chiedo di dirmi nulla, so che, quando sarà il momento me lo dirai… ora dai semplicemente un abbraccio di luce a Giorgio da parte di tutti noi e che questa luce squarci il velo nero in cui si è avvolto, e di nuovo il suo cuore possa palpitare con il cuore della sua anima… anima mia, chiamala Giorgio, chiamala e riaccoglila. Lei è sempre stata con te, anche se basita, lei è rimasta con te come tutti i tuoi Angeli in attesa di un tuo cenno, un guizzo di speranza, di un… qualsiasi cosa che facesse loro capire che TU avevi compreso, anche se “loro” sapevano che tu già avevi compreso perché tu sei così, non come credevi di essere. Cosa ti è successo anima? Di tutto risponderesti, di tutto quello che la vita ti può dare, se tu lo vuoi basta scegliere, basta chiedere, basta credere nel proprio cuore, nel proprio essere, un essere con la propria anima indistruttibile, hai presente la colla UHU ? Ecco la nostra anima è così attaccata a noi, si scolla solo quando il nostro corpo fisico si scioglie, ma a lei ne rimangono i sentimenti, ciò che sei stato, ciò che volevi essere, ciò che non sei stato, ciò che ti hanno detto di essere e tu ci hai creduto, forza e come ti starà ripetendo alla nausea Alessandro GO GO GO GO GO GO GO GO GO GO GO GO GO GO….. vai con questi GO!!!!

Ciao Giorgio un abbraccio, Giovanna

…ecco mamma ora ti ha sentito ancora di più e ti dice grazie, mandagli il tuo amore di mamma, quello che mandavi a me in continuazione e che stai continuando a mandare, non ti stancare, non smettere, non fermarti, non cessare di far fluire il mare di amore che ti esce dal cuore. Bene mamma, bene, un grandioso e luminoso abbraccio da me, da parte di tutti noi e da Giorgio, ora riimmergiti nella tua vita e dai a tutti coloro che ti sono attorno amore luce e ancora amore, solo l’amore riesce a colorare di rosa il dolore ricordi’?

certo che mi ricordo e non ti ringrazierò mai abbastanza maestro mio grande

ora mamma ciao, Alessandro…torno da Giorgio …….

vai amore mio vai

30 Maggio 2013

Ciao amore mio grande, c’è un inizio e c’è una fine e questo è il destino già stabilito o si può cambiare questo destino? e il fato è quell’imponderabile cosa che ti può succedere per un insieme di situazioni, emozioni, motivazioni e che in fin dei conti determini tu stesso? Mi puoi rispondere o sei occupato?

certo che sì che ti rispondo mamma, sì il destino è come hai detto tu, con la possibilità o variante che si può cambiare anche quello, come per il fato del resto…

mi spieghi meglio?

dunque, la nascita è stabilita, ma all’ultimo momento o in qualsiasi momento, puoi cambiare anche idea e rientra tutto, la morte non è stabilita si stabilisce con il proprio comportamento e volontà o non volontà di vivere, per questo che può variare il “quando”;  perciò diventa quasi il fato, perciò diventa anche la possibilità di rivalutare il tutto, il perché e il percome si è vissuto e si sta vivendo e chiamiamola decisione che spetta all’uomo non a Dio, come si è sempre saputo e detto…

cioè, sono io persona che decido quando morire?

sì mamma è così

caspita… per non dire altro, quello che mi stai dicendo rivoluziona quello che ho sempre pensato, ma non è questo il punto, andiamo avanti e dimmi

riepiloghiamo, la nascita è stabilita con Dio gli Angeli e i vari componenti della famiglia antica, poi una persona può sempre all’ultimo momento decidere di non venire alla luce, aborti…

io ho saputo che è perché alcune anime hanno necessità di una minima incarnazione o per altre loro ragioni…

sì anche questo c’è mamma, poi l’anima si incarna, l’anima, il pensiero, la volontà, il respiro, l’energia chiamiamola come vogliamo e comincia la sua vita il suo percorso, durante questo percorso ne succedono di cose, di fatti, di situazioni che vanno contro ciò che l’anima era venuta a fare contro i suoi compiti e questo incide sulla lunghezza della vita della persona fisica e durante questo tragitto può essere che muoia anche prima del suo tempo più o meno stabilito, ma è sempre in mano dell’essere questa possibilità, non di Dio, sì Dio stabilisce con tutti il momento, poi l’uomo ha la possibilità di decidere il quando e il come

… e quelli che muoiono in maniera sofferente, disperata o si suicidano come viene contemplato questo?

nel modo più semplice, è successo e basta

… e basta?

e basta, sì mamma

e tu sei morto prima del tuo tempo? perché?

…. no io avevo finito il mio percorso….

ho sentito titubanza, come mai Ale?

perché è comunque una cosa sofferta la decisione di andare, mamma, perché il tuo io fisico si rifiuta e a volte anche il tuo fisico spirituale, perché sa che non tutto è stato portato a termine… lo so mamma che sei confusa ed è abbastanza normale, ma ora ti sento stanca possiamo parlarne ancora più avanti?

ma il fato?

il fato è quella miscela esplosiva che si mette assieme con le azioni, le situazioni, le emozioni.

.. ma tu sei lì, con la tua vita ben segnata, sei tranquillo, in pace con te stesso e il mondo, e arriva una macchina e ti piomba addosso oppure uno che ti spara? cosa è questo?

fato e destino assieme a volte e a volte solo fato e a volte solo destino

… complicato!!!

su questo hai perfettamente ragione, ma è così

per  te era il tuo destino, e per Giorgio?

anche per  lui era il suo destino, abbinato a un pizzico di fato,come per me….

mah! questa ricetta non mi piace, ma se è così , così deve essere, ora mi puoi dare qualche notizia su Giorgio?

posso dirti che la sua comprensione diventa ogni momento piùilluminata e determinata, ora sa come e cosa fare, il quando ancora è presto, dì a Franco eMaura che siano certi del suo amore per loro, che loro sono stati dei genitori bravi aldilàdi ogni limite di pensiero e di cuore e che li ringrazia dalla profondità del suo cuore, maquello che ha fatto doveva essere fatto e tutto il dolore che questo ha provocato in loropresto si tramuterà in qualcosa di grandioso e che li abbraccia forte fortissimo e chesappiano che lui sarà sempre, sempre, sempre con loro e opererà per loro e per i sentimentiche loro hanno per lui.

… ora mamma mia grande un abbraccio anche a te da me e da Giorgio.

Alessandro

12 Giugno 2013

Ciao Alessandro, grande amore, possiamo parlare?

certo mamma vuoi sapere se Franco può pubblicare i nostri discorsi, direi di sì perché no mamma? come mai questa tua presa di posizione un po’…direi…egoista?  non è da te

mi sembrava un po’  dissacrante

no, assolutamente no, anzi più diffondi ciò di cui parliamo e più le persone possono comprendere, perché non dare a tutti la possibilità di questo?

è vero Ale, sono stata egoista e rimedio subito, anche perché ho visto che Franco c’è rimasto un po’ male e quello mi ha dato dispiacere, va ben,  dopo gli mando questo nostro discorso assieme agli altri due, grazie cucciolo, e Giorgio a che stadio è? i suoi non vedono l’ora di poter discorrere con lui,  pensi che si potrà fare a breve,  anche se so che il vostro breve non è mai come il nostro

certo mamma, Giorgio sta sempre di più e meglio nella sua comprensione della sua vita e del suo gesto, stai molto vicino ai suoi genitori ne hanno un immenso bisogno, dì loro che Giorgio sente arrivare il loro amore e che questo lo sta aiutando veramente tanto, ringrazia sua mamma e il suo papà

(qui si inserisce Giorgio che attraverso Alessandro parla a voi due)

Ciao mamma d’oro anzi di un metallo ancora più prezioso, d’amore, sei fatta di un amore unico nella sua specie e immenso come l’infinito, io sono orgoglioso di essere tuo figlio, di esserlo stato già molte volte e il tuo oro riluce ogni volta sempre più luminoso e sfolgorante, grazie mamma grazie di avermi scelto come figlio e grazie anche a te padre, ci siamo scontrati per un tempo lungo o breve, non ha importanza, importante è che ci siamo ritrovati, conosciuti, visti, compresi e il dopo è stato veramente intenso perché tu mi hai mostrato ciò che c’era nel tuo cuore, ora genitori miei cari, quanto non è definibile, appena mi sarà possibile ci sentiremo intanto sappiate che tutto il vostro amore, grande, bello,  potente, pulito mi sta aiutando, sappiate che con me c’è sempre Alessandro e grazie a lui e alla sua mamma possiamo sentirci e posso dirvi, cosa grandiosa questa, cosa grandiosa come tutto qua lo è, ora so, ora ho compreso,  sentito,  elaborato… quasi.

Un abbraccio a te Giovanna cara e grazie per quello che stai facendo per me e i miei genitori, un forte abbraccio a voi.

Giorgio

26 Giugno 2013

Ciao cucciolo, due parole da Giorgio solo per la sua mamma è possibile?

Sì mamma eccole…..

Ciao grande mamma ora non ti devi più preoccupare per me. Io sono qua tra Angeli luminosi che mi stanno narrando cose meravigliose e potenti e che mi stanno aiutando nel comprendere e comprendermi a fondo e ti dico mamma a me tanto cara, che sì ti sto e vi sto dando tanto, tantissimo e lacerante dolore, ma mamma se fossi rimasto in vita sarebbe stato peggio per me e per voi. Certo togliermi la vita è cosa veramente brutta, stupida e inutile è non volermi responsabilizzare e rinunciare a tutto quello che si era programmato per se stessi e per tutti quelli che ci attorniano, ma il peso e il fardello che mi stava addosso era diventato improponibile. Non ce l’ho fatta mamma. Il mio essere mi ha portato a una serie di responsabilizzazioni non più adatte a ciò che io ero effettivamente, un essere umano con tutte le sue fragilità che eleva bellezza e emotività e sentimenti così profondi che ogni volta che venivano calpestati io mi sentivo male e incideva sul mio sistema immunitario. Sì mamma, mi stavo veramente ammalando e di una malattia brutta che io conoscevo bene avendola seguita da vicino. Ora mamma è l’ora del mio riscatto nel quale vi ho coinvolto e in particolare tu mamma, che sei la mia anima gemella, gioisci perché sto ritrovando la mia anima. L’ho persa non so quando e non so bene perché. Quindi tutto ciò che facevo e dicevo era senza anima anche se, come dice papà, ho aiutato tante persone, ma ho la responsabilità di non aver passato i contenuti giusti, anche se a voi non sembra, e so che a questo punto tu lo penserai  ma,  fidati mamma, e così gioisci per questa mia rinascita, per questo tuo figlio che si sta ritrovando nella sua totale integrità di luce. È bello poterti dire queste cose e arriverà il momento che potrò farlo direttamente….

-Sì, mi sono interrotto Giovanna cara perché pensavo a te e a quello che stai facendo per me i miei e voglio esternarti tutto il mio amore per te e la mia totale riconoscenza e dirti che hai un figlio meraviglioso splendente nella sua luce immensa che si illumina sempre di più ogni volta che il tuo cuore si rivolge a lui. Ora mamma accorgiti anche di te e del papà, siete due grandi esseri che hanno bisogno di comunicare tra loro. Tu insegna al papà di accorgersi della sua sensibilità che non vuole mai far vedere e tu accorgiti di quanto amore hai nel cuore per quell’uomo e riversane un po’ anche per te. Ciao mamma, ciao mamma mia unica e grande, ci sentiamo presto e poi io sarò sempre con te e il papà.

Giorgio

Grazie Giorgio, grazie Alessandro, grazie, vi voglio un bene infinito, quello finito diventa sempre più immenso e luminoso.

Mamma grazie anche a te mamma, ciao

Alessandro

15 Luglio 2013

Ciao cucciolo, notizie per Maura?

Certo mamma:

Tutto procede alla grande nel senso che Giorgio sta veramente comprendendo ciò che ora deve fare e presto, prestissimo, sua madre e suo padre potranno sentirlo. Che abbiano ancora un po’ di pazienza, si preparino di mente, di corpo e di spirito a ricevere notizie direttamente da lui. E’ stato veramente veloce e sincero con se stesso finalmente. Tutto o quasi è pronto per la sua ascesa. Stai sempre vicina a tutti coloro ai quali vuoi un’immensità di bene.

Ciao   Alessandro

27 Luglio 2013

Ciao cucciolo come vanno le cose per Giorgio?

direi molto bene mamma

ma Maura non lo sente, perché?

perché…ci sono tanti perché e dovrebbe dirteli lei, non io

segreti?!

sì e no, ma comunque sentimenti intensi, repressi o subiti…

(..fisicamente ?..)

no nei riguardi delle sue scelte di vita

e questo cosa c’entra?

c’entra perché Maura aveva impegnato in Giorgio tutto ciò che lei non aveva potuto essere, sentire e fare, e vive la morte, quel tipo di morte di Giorgio come un tradimento, ma lei ha tradito se stessa tanto tempo fa e non riesce a comprendere che la vita di Giorgio era di Giorgio, non era la sua ed è questo uno degli aspetti per cui Giorgio non riesce a mettersi in contatto con lei, il suo rancore, la sua rabbia, la sua incomprensione nei riguardi di quel gesto fa sì che Giorgio non riesca a farsi sentire da lei e questo gli porta tristezza perché sente tutto il dolore, la disperazione, la solitudine, l’angoscia e la nullità della sua vita, (cioè quello che tu pensi di te ) ciò in quello che lei credeva se ne è andato, ma guarda mamma che questo non significa che lei non possa sentire Giorgio,  perché lo sente, ma non riconosce ancora questo sentire… dille che tutto ciò che è stato, tutto ciò che si è fatto non va giudicato, ma compreso..

ma mi capirà o….

sì ti capisce mamma, tu le parli con il cuore e al cuore, e continua così ne ha necessità anche se a volte le sembra di no… la distanza… ancora?… non abbiamo finito???

e Franco tace nel senso che, sì lo sente, ma poi ci ricama attorno

ma se questo gli fa bene perché non farlo?

sì d’accordo, ma basta sapere e riconoscere che si sta esagerando

lui quanto esagera?

un po’…troppo…lo fa per punire un po’ Maura, punire nel senso limitato della parola, è una specie di… vedi, io lo sento e tu no quindi a me vuole bene…. ma posso dire questo?

e perché no mamma, la verità va detta, ascoltata e capita altrimenti non serve.. a Franco per ora non dire nulla non può sopportare nessuna cessazione del suo sogno

ma qualcosa c’è di vero?

sì certo, ma lui non vuole andare oltre perché l’oltre vorrebbe dire guardarsi dritto negli occhi e accettarsi per quello che è. Ora mamma ciao, un grande abbraccio fresco e ti voglio un’infinità di bene

Alessandro

10 Agosto 2013

…..ora Alessandro qualche notizia per Franco e Maura (e non era partita nessuna richiesta per voi da me)

Giorgio vuole… dice VUOLE che tra di loro non ci siano litigi né alterchi, che lui vuole un bene infinito a tutti e due e dice…. papà, non voler pensare di sentire ciò che la mamma vuole o ha necessità di fare, sapere e volere, lasciala libera non lo è mai stata…tu sei tu, una persona bella pulita con una morale rigida datati da tuo padre, lei è una persona bella pulita con una creatività totale che le è stata tolta, quindi con un “…non so più chi sono veramente..” e tanta necessità di saperlo, sai papà, anche con me tu sei stato così rigido, ma tu sei sempre stato così, anzi anche tu sei stato impostato…ORA è il momento giusto per poter cambiare in modo tale da vedere il sentiero da percorrere per tornare a ciò che veramente siete e ricostruire il tutt’uno di voi stessi… papà a me tanto caro dai, prendetevi per mano, conoscetevi e riconoscetevi per quello che veramente siete… tu hai bisogno di aiuto, la mamma ha bisogno di aiuto, io ho bisogno del vostro aiuto unito, il dolore che vi ho inflitto è grande quanto grande è il vostro cuore, ma così doveva essere e così è stato… vedi mamma, certo che amavo la vita e il mare e il sole e i posti belli, particolari… che mi davano qualcosa, ma quando, a poco a poco prendi consapevolezza di quello che VERAMENTE SEI e, di conseguenza di quello che DEVI FARE… , devi farlo anche se questo ha portato tanto dolore a te mamma e a te papà, ma sappiate che in questo dolore vi è un amore immenso e duraturo e infinito, questo dolore non è solo tale, ma è grande consapevolezza, speranza, condivisione tra te mamma, te papà e me… in questo momento sento te mamma che stai indurendo il tuo cuore. Non farlo, ascoltalo e ascolta Giovanna e tu papà lo fai  parlare troppo quel cuore… fuori dal corpo, ribilancia il tutto, ci siamo scelti, ci siamo voluti bene, ci siamo contestati e contrastati…

ABBIAMO VISSUTO…

ciao

Giorgio

Ecco mamma questo pensiero di Giorgio è molto importante fallo pervenire a Franco e Maura e tu continua a risponderti alle domande e vai tranquilla, per tutto il resto vai

“ si raggiungono le vette passo dopo passo senza mai fermarsi”

ciao

Alessandro

(alle ore 16,30 a Porto Maurizio/Imperia ho detto parlando con sua zia Paola “…Giorgio amava la vita e il mare e il sole e i posti belli, particolari, e per questo non comprendo come abbia potuto rinunciarvi…” . Alle ore 19,30 mi è giunta da Milano, tramite Giovanna,  la lettera di cui sopra con riportate le stesse parole. Risposta in diretta! ) Maura

14 Settembre 2013

Ciao amore mio grande, sto un po’ meglio e tu? e voi tutti come state?

bene mamma, molto indaffarati per nostro Signore, ma tutti bene

e Giorgio?

Giorgio è finalmente libero dalla rete nella quale si era imprigionato, dì a Maura e Franco che ora è l’ora di potersi mettere in contatto e che lo facciano con semplicità e umiltà, ora Giorgio è splendente nella sua rinnovata luce e chiede… vi chiede… genitori miei cari abbiate fede in ciò che siete e siete stati, in ciò che sarete, io sono e sarò sempre al vostro fianco e vi parlerò nel cuore… ascoltate i vostri cuori… lì ci incontreremo, agite con la vostra solita umanità e saggezza e amore e la mia luce risplenderà in voi per sempre, ora è l’ora di agire, abbiate fede in Dio e in voi e tutto accadrà così è stato scritto e così sarà… padre, madre, siatemi ancora padre e madre, avrete dei segnali da me, accorgetevene e non abbiate nessun timore, Dio è con me e con voi, Dio vuole che la dolcezza e la sicurezza rientri nuovamente nei vostri grandi cuori. Ora ringrazio Alessandro e Giovanna e chiedo a te Giovanna se puoi guidare i miei alla scrittura ispirata, lo vuoi fare?

certo Giorgio molto volentieri e con tutto il mio cuore, hai qualcosa in particolare da dire ai tuoi?

Certo, che li amo di un amore infinito e così sarà per l’infinito e che tutto il loro grande dolore, quello che io gli ho procurato, presto si tramuterà in qualcosa di bello e potente… genitori miei, da sempre genitori miei, un grande, grande abbraccio vostro figlio Giorgio.

bene mamma………ora un grande abbraccio,

ciao

Alessandro